Ormai il Tasso è in piena attività, segno inequivocabile dell’arrivo della primavera.
I pascoli sono in fiore e le greggi brucano tranquille dopo i rigori dell’inverno. E’ il momento migliore per passare un bel week end nel Parco Regionale del Matese e soprattutto di approfittare della calorosa ospitalità del “Rifugio le Janare”!
Ho l’acquolina in bocca al sol pensiero. Il latte fresco appena munto, i formaggi dai sapori intensi come solo a primavera si possono assaporare. Un bel primo a base di funghi Virni. I tartufi…!
Che dire poi delle primizie dell’orto di Giovanni, coltivate lungo le  sponde del lago e in pochi minuti me li ritrovo nel piatto insaporite dall’olio nuovo ormai raffinato dalle gelide notti invernali. Gli agnelli bevono latte arricchito dalle erbe officinali brucate dalle mamme e questo gli conferisce un gusto ricco ed una tenerezza eccezionale. Per non parlare della frittata con le “gnignulelle” tipica di queste terre e fatta proprio con le interiora di agnello. E’ anche tempo di asparagi e di sicuro le creme non mancheranno.
Penso che dopo pranzo farò un bel giro in canoa per rilassarmi un po’ e magari osservare da vicino le tantissime specie di uccelli che nidificano in questo paradiso.
O chi sà… magari un bel volo in parapendio con Leone: pare sia un pilota da record, ed il Matese uno dei migliori posti d’Europa dove praticare questo sport. Dall’alto il Matese deve avere scorci stupendi e chi sa che non riusciamo a volare in compagnia dell’aquila!
Dopo una giornata così piena di emozioni non mi resterà che assaporare un bel sonno ristoratore  in una delle colorate camere del rifugio.

Eventi

menù anti-crisi!

15
www.elder.graphics